Intervista a Alex Mateos

Intervista a Alex Mateos

Intervista a Alex Mateos


Il pluricampione del mondo dei paramotori si racconta

 

Nome: Alexandre
Cognome: Mateos
Data e Luogo di Nascita: 08/02/1992 ad Orleans (Francia)
Inizio delle competizioni: nel 2007

  1. Come sei diventato appassionato di paramotore e quando hai iniziato a volare?

Ho scoperto lo sport del paramotore grazie a mio padre che è anche istruttore. Ho iniziato a volare in tandem quando avevo 4 anni e non mi sono mai fermato. Quando avevo 12 anni ho iniziato a volare in parapendio e a 15 anni con il paramotore.

  1. Quale specialità preferisci quando gareggi? Slalom o gara classica?

Mi piacciono entrambe, sia Slalom che gara classica. Slalom è più veloce e mi dà più adrenalina, vincere o perdere è una questione di 30 secondi.

La gara classica è per me il momento migliore per testare il mio equipaggiamento, perché volo per un lungo periodo, più o meno 6 ore, quindi posso spingere il motore al suo limite. La competizione è più lunga, più tattica e mi piace anche per questo.

  1. Quali sono le differenze tra queste due competizioni?

La gara classica è una cosa diversa: il consumo del carburante, la navigazione, la velocità, l’atterraggio di precisione; è necessario essere un pilota polivalente.

Lo Slalom è più spettacolare perché si vola 1 metro sopra l’acqua e si deve girare attorno a piloni di 12 metri, il più velocemente possibile per ottenere il miglior tempo.

Una competizione è più tecnica e tattica, bisogna essere più regolari mentre lo Slalom è più fisico e più breve, devi essere pronto al momento giusto.

 

  1. Sei considerato il Valentino Rossi del volo. Perché usi Thor 250 nelle gare di slalom, mentre Thor 200 nelle gare di regolarità? Perché queste scelte? Ci sono delle ragioni tecniche?

Grazie mille per i complimenti; io uso Thor 250 per le gare di Slalom perché ho bisogno di un motore potente con meno coppia di rovesciamento possibile e Thor 250 è il migliore per questo, quindi non voglio cambiarlo 😉 Tutti i concorrenti di Slalom lo stanno usando.

A proposito del Thor 200: all’inizio ho usato un motore da 80 cc ma poi la vela era troppo piccola per me e così sono stato costretto a passare ad un motore più potente.

Ho provato il Thor 200 e immediatamente ho avuto più potenza. Thor 200 consuma un po’ di più del motore 80cc ma le prestazioni erogate sono migliori perché a bassi giri  si può rimanere allo stesso livello. Così per me il Thor 200 è migliore e più polivalente per le competizioni classiche.

  1. Cosa pensi ci voglia per portare i giovani ad avvicinarsi allo sport del paramotore?

Se i ragazzi potessero andare a scuola con il loro paramotore, come fanno con lo scooter, avremmo così più giovani piloti 😉

I mass media potrebbero svolgere un ruolo importante, i giovani sarebbero attratti a provarlo.

Se i genitori praticano già questo sport, i ragazzini sono più inclini ad iniziare questo sport.

Per tutti gli altri invece, solo i media e la pubblicità possono contribuire ad aumentare il numero di giovani piloti.

  1. Qual è il motore Thor che consiglieresti a chiunque voglia iniziare lo sport del paramotore?

Nella nostra scuola, io e Marie consigliamo Thor 80 e Thor 130 EVO.

Per i piloti più leggeri usiamo Thor 80 mentre per quelli più pesanti usiamo Thor 130 EVO.

Questa è la combinazione migliore secondo me per i piloti che vogliono iniziare questo sport.

 

  1. Sappiamo che avete anche la vostra scuola per insegnare a volare con i paramotori. Potreste darci maggiori informazioni? Dove si trova la scuola? Quanto costano le lezioni? Di cosa hai bisogno per ottenere la licenza di volo e quanto costa? Insomma, a parte la passione per il volo, quanto costa praticare questo sport?

Sì, io e Marie abbiamo una scuola vicino a Orléans ed Etampes, nel centro della Francia, 1 ora a sud di Parigi. Le lezioni per la formazione necessaria per essere un pilota hanno un costo tra 950 € e 1450 €, attrezzature incluse.

In Francia per ottenere la licenza è richiesto un test pratico e teorico, se si superano entrambi si diventa piloti.

Una volta che l’attrezzatura è disponibile, è sufficiente acquistare olio e carburante e si è pronti a volare.  Occorrono circa 4 € di carburante all’ora per volare e scoprire il paese dal cielo.

  1. Da quanti anni lavori con Polini e usi i motori Thor?

Ho iniziato a volare con il motore Polini Thor nel 2010 e nel 2011 ho vinto la prima Coppa del Mondo di Slalom con Thor 100 ad Aspres sur Buech, Francia

  1. Qual è il tuo motore Polini Thor preferito e perché? Sappiamo che usate i motori Thor 200 e 250 (quest’ultimo raffreddato ad acqua) cosa li distingue e quali caratteristiche hanno questi motori?

Amo il Thor 200, questo è il mio motore preferito, ho un ottimo feeling con questo modello. Ha un basso consumo, un sacco di potenza ed è molto confortevole non ha vibrazioni. Posso volarci molte ore. Preferisco usare il Thor 250 quando vado in paesi più caldi che hanno carburante di cattiva qualità , anche perché il sistema di raffreddamento ad acqua dà maggiore stabilità.

  1. Oltre ad aver vinto quasi tutto nella tua carriera, quale è stata l’esperienza o il record che ti ha regalato l’emozione più grande, non solo come risultato sportivo, ma come test di volo?

Le emozioni più forti nascono quando sono con la mia famiglia e i miei amici durante i meeting e le gare. Siamo tutti insieme, condividiamo la stessa passione e questi sono i migliori ricordi.

 

Riassunto delle vittorie negli anni e delle competizioni vinte:

2019

  • Campione Francese

2018

  • Campione Mondiale di Slalom (Egitto)
  • Campione Francese
  • Campione Classico Mondiale (Tailandia)

2017

  • Campione Mondiale di Slalom sfida paramotore (Egitto)
  • Campione Europeo (Repubblica Ceca)
  • 4° posto ai Giochi Mondiali (Polonia)
  • Campione Francese

2016

  • Campione Classico Mondiale (Inghilterra)
  • Campione Francese
  • Campione Europeo di Slalom (Spagna)

2015

  • Medaglia d’Oro ai World Air Games di Dubai
  • 1° posto a Slalomania di Bornos (Spagna)
  • 2° posto a Slalomania di Montauban

2014

  • Campione Mondiale Classico (Ungheria)
  • 3° posto al Campionato Europeo di Slalom in Francia
  • 1° posto a Slalomania di Montauban
  • 1° posto a Slalomania di Saint Omer
  • Campione Francese
  • 1° Open Inghilterra

2013

  •  1°posto  Parabtix in Dubai
  • 1°posto  Asian Beach Games
  • 1 °posto Icarobatix in Saint hilaire du Touvet
  •  Vice Campione World Slalom in Francia
  •  1°posto Slalomania Mondreville
  •  Campione francese
  •  1°posto Chenay regional competition

2012

  •  1°posto Slalomania Aspres Sur Buech
  •  Vice campione World Slalom in Spagna
  •  Team World Champion in Spagna
  •  1°posto Slalomania Saint Dié
  •  Campione Francese
  •  1°posto Regional Competition in Montaigu
  •  1 °posto Fly Games Series, Las Candelas in Spagna

2011

  •  2°posto Fly Games Series in Brasile
  •  Vincitore della World Cup
  •  Vincitore della World Cup
  •  2 °posto Icarobatix in Saint hilaire du Touvet
  •  5 °posto French Champion in Couhé

2010

  •  2°posto Parabatix Sky Racers
  •  1 °posto Italian Open
  •  2°posto English open
  •  French Champion

2009

  •  2°posto Belgium open
  •  3°posto World Air Games  – categoria paramotore

2008

  • 18 °posto European Championship in Polonia
  •  Medaglia d’argento all’ European Championship
  •  5 °posto French Championship in Chambley

2007

  •  5 °posto English Championship
  •  14 °posto French Championship in Auch